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	<title>Commenti per Ma Bel</title>
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	<description>Progetti e contenuti per la comunicazione d&#039;impresa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2009 10:56:33 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Prima riusa, poi ricicla. È la logica eco di AWDesign</title>
		<link>http://mabeleditor.wordpress.com/2009/07/14/prima-riusa-poi-ricicla-e-la-logica-eco/#comment-10</link>
		<dc:creator>AWDesign</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 10:56:33 +0000</pubDate>
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		<description>Se parliamo di un uso consapevole di ciò che compriamo, non posso che essere d&#039;accordo con te, anche l&#039;iniziativa è pregevole, ma intendevo che buttare un oggetto non significa inquinare, e ci sono programmi (governativi e non) che si occupano di questo, in modo da reimmettere sul mercato materia &quot;prima&quot; con un ciclo di utilizzo molto più lungo partendo da ciò che noi scartiamo, anche di materie non riciclabili (il discorso è piuttosto simile ma non bisognerebbe confonderlo, un disco in vinile anche le lo riusi in maniera diversa non è riciclabile).
Riciclare e riutilizzare sono cose diverse, spero però che con gli anni, e la buona fatica di chi ha cuore l&#039;ambiente, si possa arrivare ad un equilibrio, in modo da non dover produrre materiali inquinanti non riciclabili. 
I risultati degli studi che se ne occupano sono comunque molto interessanti e validi, nulla da togliere, allungano la vita del prodotto, anche se alla fine si butterà lo stesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se parliamo di un uso consapevole di ciò che compriamo, non posso che essere d&#8217;accordo con te, anche l&#8217;iniziativa è pregevole, ma intendevo che buttare un oggetto non significa inquinare, e ci sono programmi (governativi e non) che si occupano di questo, in modo da reimmettere sul mercato materia &#8220;prima&#8221; con un ciclo di utilizzo molto più lungo partendo da ciò che noi scartiamo, anche di materie non riciclabili (il discorso è piuttosto simile ma non bisognerebbe confonderlo, un disco in vinile anche le lo riusi in maniera diversa non è riciclabile).<br />
Riciclare e riutilizzare sono cose diverse, spero però che con gli anni, e la buona fatica di chi ha cuore l&#8217;ambiente, si possa arrivare ad un equilibrio, in modo da non dover produrre materiali inquinanti non riciclabili.<br />
I risultati degli studi che se ne occupano sono comunque molto interessanti e validi, nulla da togliere, allungano la vita del prodotto, anche se alla fine si butterà lo stesso.</p>
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		<title>Commenti su Prima riusa, poi ricicla. È la logica eco di mara</title>
		<link>http://mabeleditor.wordpress.com/2009/07/14/prima-riusa-poi-ricicla-e-la-logica-eco/#comment-9</link>
		<dc:creator>mara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 13:56:26 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie, molto interessante (e poi è il primo commento che ricevo!).
Se parliamo di cose &quot;realmente utili alla tutela ambientale&quot;, e con ciò immagino tu intenda comportamenti che abbiano impatto su vaste aree di territorio e ampi gruppi di persone, allora credo che la responsabilità sia politica ed economica. In altre parole sono convinta che iniziative efficaci su vasta scala spettino ai governi e a chi produce, cioè le imprese. Da questo punto di vista condivido ciò che sostieni.
Ma considera che i lettori della rivista su cui è comparso questo articolo sono singole persone e famiglie potenzialmente interessate ad acquistare un appartamento del Segrate Village e che condivinono i principi di sostenibilità del progetto architettonico. Per questo mi sembrava interessante dare un taglio pratico al testo e offrire uno spunto per la vita di tutti i giorni. Dire: &quot;Ehi, riciclare (che poi per voi significa solo dividere la spazzatura e metterla nelle mani di qualcun altro) va bene, continuate a farlo e arredate anche la vostra nuova casa con oggetti fatti di materiali riciclati ed ecocompatibili. Ma state soprattutto attenti a quello che buttate: magari potrebbe vivere ancora a lungo assumendo nuove forme e funzioni&quot;.
è comunque riciclo, no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, molto interessante (e poi è il primo commento che ricevo!).<br />
Se parliamo di cose &#8220;realmente utili alla tutela ambientale&#8221;, e con ciò immagino tu intenda comportamenti che abbiano impatto su vaste aree di territorio e ampi gruppi di persone, allora credo che la responsabilità sia politica ed economica. In altre parole sono convinta che iniziative efficaci su vasta scala spettino ai governi e a chi produce, cioè le imprese. Da questo punto di vista condivido ciò che sostieni.<br />
Ma considera che i lettori della rivista su cui è comparso questo articolo sono singole persone e famiglie potenzialmente interessate ad acquistare un appartamento del Segrate Village e che condivinono i principi di sostenibilità del progetto architettonico. Per questo mi sembrava interessante dare un taglio pratico al testo e offrire uno spunto per la vita di tutti i giorni. Dire: &#8220;Ehi, riciclare (che poi per voi significa solo dividere la spazzatura e metterla nelle mani di qualcun altro) va bene, continuate a farlo e arredate anche la vostra nuova casa con oggetti fatti di materiali riciclati ed ecocompatibili. Ma state soprattutto attenti a quello che buttate: magari potrebbe vivere ancora a lungo assumendo nuove forme e funzioni&#8221;.<br />
è comunque riciclo, no?</p>
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		<title>Commenti su Prima riusa, poi ricicla. È la logica eco di AWDesign</title>
		<link>http://mabeleditor.wordpress.com/2009/07/14/prima-riusa-poi-ricicla-e-la-logica-eco/#comment-8</link>
		<dc:creator>AWDesign</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 13:32:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://mabeleditor.wordpress.com/?p=343#comment-8</guid>
		<description>Indubbiamente il riuso è una tematica interessante, tuttavia non si può pensare che sia realmente utile al fine della tutela ambientale, se i risultati di un tale utilizzo alternativo sono interessanti, è un altro discorso, dal momento che è solo un piccolissimo prolungamento del tempo che separa l&#039;oggetto dalla discarica (nella peggiore delle ipotesi). 
Piuttosto meglio guardare in un ottica eco-compatibile questi materiali e reimmetterli sul mercato in forme diverse come materiali riciclati (come il progetto Regenesi ad esempio).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Indubbiamente il riuso è una tematica interessante, tuttavia non si può pensare che sia realmente utile al fine della tutela ambientale, se i risultati di un tale utilizzo alternativo sono interessanti, è un altro discorso, dal momento che è solo un piccolissimo prolungamento del tempo che separa l&#8217;oggetto dalla discarica (nella peggiore delle ipotesi).<br />
Piuttosto meglio guardare in un ottica eco-compatibile questi materiali e reimmetterli sul mercato in forme diverse come materiali riciclati (come il progetto Regenesi ad esempio).</p>
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